Johann Joachim Quantz scrisse oltre 300 concerti per flauto per Federico II, Re di Prussia, opere che sono state sempre più apprezzate per la loro ricchezza di invenzioni. Antecedentemente ai suoi anni berlinesi, tuttavia, Quantz aveva lavorato a Dresda, dove scrisse una serie di Trio Sonate. Il genere era stato codificato da Arcangelo Corelli ed era la forma di musica da camera più popolare dell'epoca. Quantz modella eleganti dialoghi tra gli strumenti, passaggi fugaci, mantenendo l'elemento melodico dei trii sempre evidenziato accanto al contrappunto. Queste opere concise ed eloquenti fondono stili e linguaggi musicali in uno stile che prefigura i suoi concerti.